Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il suo legame intenso e contraddittorio con Napoli e con il quartiere in cui vive. Al centro del racconto c’è la scuola Donna Assunta, simbolo di educazione, inclusione e riscatto sociale, in una città vissuta come territorio dell’anima e inesauribile fonte di ispirazione letteraria.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
La scrittrice Valeria Parrella racconta il legame tra il suo romanzo Almarina e i luoghi di Napoli, tra Nisida e Bagnoli. Ne emerge il ritratto di una città intensa e contraddittoria, segnata dalla memoria operaia, dal mare e dalla realtà del carcere minorile.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Una conversazione autentica e ispirazionale sul percorso di rinascita di Sandra, che oggi vive serenamente nelle Blue Ridge Mountains. Tra amicizia, lavoro e gratitudine, emerge un messaggio positivo di crescita personale e amore per la vita.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il legame profondo e complesso con Napoli, città che diventa lingua, identità e memoria. Attraverso Almarina emerge una Napoli “meravigliosa e terribile”, ma anche luogo di libertà, crescita e speranza.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Prosegue il racconto della storia di Sandra, ristoratrice a Miami, scelta per cucinare a un evento della Casa Bianca per Barack Obama. Tra incredulità iniziale e controlli rigorosi, l’esperienza diventa per lei motivo di grande orgoglio. Nella storia emerge anche il valore dell’amicizia e dell’importanza di reinventarsi nella vita.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Il documentario segue la giornalista Annalena Benini in un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta degli scrittori nei luoghi che li hanno formati. La prima tappa è Napoli, raccontata attraverso Valeria Parrella: una città intensa e complessa, dove paesaggio, memoria e vita quotidiana si intrecciano con la letteratura e l’identità degli autori.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Continua la storia di Sandra, chef toscana emigrata negli Stati Uniti, che si afferma a Miami con una cucina autentica toscana. Grazie ai continui legami con l’Italia, mantiene vive le sue radici fino a cucinare anche per Barack Obama.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Durante una serata importante a Washington, Sandra si ritrova a gestire la cucina senza esperienza, con risultati inizialmente disastrosi. L’episodio però la spinge a imparare: grazie a un cuoco esperto inizia la sua gavetta, acquisisce competenze e costruisce una carriera portando la cucina italiana negli Stati Uniti.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Sandra racconta le difficoltà iniziali negli Stati Uniti e come, imparando l’inglese da autodidatta, sia riuscita a cogliere le opportunità del Paese. Partendo da un lavoro umile nella ristorazione, in poco tempo è cresciuta professionalmente fino a diventare dining room manager.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Sandra racconta la sua esperienza di emigrazione negli Stati Uniti nel 1979. All’inizio, senza conoscere bene l’inglese e senza tecnologia, affronta molte difficoltà nella vita quotidiana e nel trovare lavoro. Partendo da un semplice impiego come guardarobiera in un ristorante, inizia lentamente una nuova vita che la porterà in seguito a diventare chef.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Sandra, nata in provincia di Pisa, racconta la sua trasformazione personale. Inizialmente inquieta, trova nuove prospettive durante una gita in Sardegna, scoprendo che la felicità dipende dalle persone intorno a lei più che dal luogo in cui vive.
Difficoltà:
Avanzato/Intermedio
Italia
Matteo racconta quanto sia fondamentale conoscere tutta la partitura, non solo la propria parte, per interpretare al meglio un brano.
Per lui la musica è soprattutto educazione all’ascolto: del compositore, degli altri musicisti e di sé stessi. Suonare insieme diventa così un’esperienza di crescita e di cura reciproca, prima ancora che artistica.
Difficoltà:
Avanzato
Italia
A volte l'accompagnatore deve seguire le intenzioni musicali del solista, ma altre volte, quando il musicista non è molto esperto, l'accompagnatore deve guidare il solista e trarre il meglio da una situazione musicale potenzialmente difficile. Ciò dipende dal livello musicale e tecnico del solista, nonché dall'esperienza e dalla maturità dell'accompagnatore.
Difficoltà:
Avanzato
Italia
Il pianista Matteo Bogazzi spiega in cosa consiste il suo lavoro di pianista collaboratore e come è arrivato a svolgerlo. L’intervista si è svolta durante un festival e corso estivo di musica da camera a Lucca, dove stava lavorando.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
La puntata dedicata al Lazio si conclude con delle riflessioni di Annalena sulla città di Roma e sulla famiglia di religione mista di Alessandro Piperno.
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