Videoteca
Me Ne Frego
Avanzato/Intermedio
15 Video

Un documentario molto interessante sulla lingua italiana scritto dalla linguista Valeria Della Valle e diretto dal regista Vanni Gandolfo. Tanti contenuti originali dell'epoca, tra cui i discorsi di propaganda di Mussolini, trasmessi dall'Istituto Luce (L'Unione Cinematografica Educativa) creato nel 1924.

Video
Risultati 1-15 di 15

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 1

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

Si intitola Me Ne Frego il documentario dell'Istituto Luce a cura della linguista Valeria Della Valle e del regista Vanni Gandolfo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e dedicato alla "bonifica" fascista della lingua italiana. Un efficace viaggio nel tempo, il recupero di un'Italia dimenticata, ridicola nel suo purismo nazionalistico ma drammatica per la violenza dei divieti.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 2

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

Mussolini vieta l'uso dei dialetti e delle lingue di minoranza parlate nelle regioni del Nord, a favore del processo forzato della cosiddetta "italianizzazione". Gli italiani erano costantemente bombardati dalla propaganda fascista e dai frequenti discorsi di Mussolini.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 3

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Durante la Prima Guerra Mondiale si parlavano moltissimi dialetti e uno degli obiettivi del Duce era quello di eliminarli.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 4

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

Una delle strategie di Mussolini per manipolare le masse era quella di copiare in modo molto più banale le doti oratorie del grande scrittore italiano Gabriele D'Annunzio che proprio in quegli anni era molto conosciuto e apprezzato.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 5

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

In questa parte ci viene mostrato il lavoro di "pulizia" della lingua italiana. Un interessante viaggio nell'etimologia di nuovi termini.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 6

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

Il Duce non si limitò soltanto a perseguitare le minoranze linguistiche e a vietare i dialetti, ma sottopose la stessa lingua di Stato a una vera e propria epurazione. Moltissimi i prestiti che furono sostituiti da termini italiani. Ad esempio lo "shock" diventò urto di nervi. Anche la forma di cortesia "Lei" fu sostituita per legge dal "Voi" e a Torino fu allestita la celeberrima Mostra Anti Lei che culminò con la censura del pronome straniero e volgare.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 7

Difficoltà: difficulty - Intermedio Intermedio

Italia

Questa parte del documentario sulla storia linguistica dell'Italia fascista si concentra ancora sull'abolizione del "Lei", a favore del "Voi". La prima vittima fu una rivista settimanale femminile intotolata proprio "Lei", che chiaramente si riferiva a "lei" in quanto donna.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 8

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Una grande novità nel mondo del cinema: arriva il suono. La propaganda ne approfitta, ma non sembra una buona idea.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 9

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Con l'ingresso del doppiaggio nel modo del cinema, i film possono essere visti in altri luoghi, le voci vengono sostituite e gli effetti riprodotti.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 10

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Una volta i dialetti erano insegnati anche a scuola, per mantenere viva l'entità del popolo. Con il fascismo le cose cambiano e come conseguenza della repressione viene persino imposto un libro unico da usare in tutte le scuole.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 11

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Le scuole fasciste insegnano a giocare alla guerra. Si pretende di cambiare una cultura e persino i cognomi. La durezza della repressione non lascia spazio a nulla.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 12

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Il Regime comincia a bacillare. L'uso del Lei non viene più seguito così come iniziano le prime forme antifasciste. La guerra è vicina e il fascismo sta per finire.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 13

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

La Reale Accademia d'Italia viene incaricata di redigere un dizionario della lingua italiana, che include delle citazioni di Mussolini. Terminata la Seconda Guerra Mondiale, il dizionario rimase, come tante altre opere, incompiuto.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 14

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

La guerra è finita e la televisione entra nelle case della gente. I dialetti restano, ma l'italiano, grazie alla televisione, unisce tutta la penisola e insegna agli analfabeti a leggere e a scrivere.

Me Ne Frego - Il Fascismo e la lingua italiana - Parte 15

Difficoltà: difficulty - Avanzato/Intermedio Avanzato/Intermedio

Italia

Termina qui il documentario sulla lingua italiana nell'epoca fascista. Resta molto poco dell'esperimento linguistico del regime e, d'altro canto, i dialetti continuano a essere usati nelle famiglie, come anche il "Lei"e alcune parole straniere .

Sei sicuro di voler cancellare questo commento? Non sarà possibile recuperarlo.